Ottobre – prevenzione del tumore al seno


Ogni anno il Ministero della Salute s’impegna, attraverso campagne pubblicitarie, a diffondere l’importanza degli screening specifici al seno per prevenire l’insorgere di tumori e, di conseguenza, sensibilizzare il maggior numero di donne ad effettuarli.
Il tumore al seno è il tumore più frequente di cui si ammalano le donne ogni giorno, rappresentando la prima causa di morte nelle donne con oltre 12.000 decessi (dati ISTAT). L’elevato numero di casi ha però creato un effetto contrario positivo portando un aumento degli screening effettuati e dei tumori identificati nelle prime fasi.
Lo screening riguarda donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni e prevede una mammografia ogni 2 anni. La fascia d’età sopracitata dipende dall’incidenza maggiore registrata negli anni di ammalarsi di tumore alla mammella. L’incidenza è inferiore (ma non impossibile) nelle giovani under 40, rara tra i 20 e i 30, rarissima sotto i 20. Non bisogna tuttavia dimenticare che, nonostante la mammografia biennale sia prevista dopo i 50 anni, già a partire dai 25 anni sarebbe corretta abitudine effettuare visite cliniche senologiche tramite osservazione e palpazione al seno e autopalpazione, osservazione autonoma del seno tramite palpazione nei giorni successivi al ciclo mestruale.

Oltre ad eseguire accertamenti e visite mediche, per abbassare l’insorgenza del tumore al seno, nella vita di tutti i giorni è raccomandabile migliorare la propria qualità della vita evitando una vita sedentaria, obesità, abuso di alcool, pesanti cure ormonali.